IL MARGINE

IL MARGINE rivista

Bologna, S. Orsola 5/11/95

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

 

Non faccio un formale testamento, perché non ho nessun bene materiale da lasciare.

Detto questo scritto in fretta, solo per esprimere alcuni ultimi desideri per dopo la mia morte, da realizzare in quanto sarà possibile.

 

Vorrei essere sepolto in terra nel cimitero di Monte Sole, oppure, se insorgesse qualche difficoltà, nel cimitero di Sperticano.

 

Desidero nella cassa - in cui vorrei essere posto e chiuso molto presto, appena possibile - oltre il Crocifisso e il Rosario, anche la Bibbia: per esprimere la mia fede nella Parola di Dio e nell'unità dei due Testamenti.

 

Sulla mia tomba desidererei che ci fossero solo queste parole:

 

Giuseppe Dossetti

battezzato nella solennità dell'Annunciazione del Signore dell'anno 1913

chiamato al giudizio di Dio il...

 

Nelle Eucarestie che si celebreranno fra la mia morte e la Messa esequiale, si proclamino possibilmente le letture della solennità dell'Annunciazione.

 

Nella Liturgia esequiale desidererei questi testi:

 

Genesi 22, 1-18

Salmo interlezionale 109 (110) per intero

Filippesi 2, 5-11

Giovanni 21 (per intero)

Ciò per riconfermare tutta la mia adesione a tutta la Parola di Dio: e ricapitolare tutta la mia fede, la mia Speranza, e il mio Amore per il nostro Dio Uno e Trino, e per Gesù, Dio venuto nella carne, crocifisso, risorto glorioso e ora sempre presente nel Suo Corpo e nel Suo Sangue nell'Eucarestia. Lo ringrazio di avermi gratuitamente donato e conservato questi doni preziosissimi, nonostante tutte le mie miserie e infedeltà, delle quali chiedo umilmente perdono con contrizione sincera.

Riconosco in questa misericordia la intercessione della Vergine Madre di Dio, degli Angeli, di S. Giuseppe mio patrono, dei Santi Ignazio di Antiochia, Benedetto, Francesco, Teresa di G.B. e di Santa Clelia Barbieri e degli altri molti Santi che hanno presidiato le varie fasi della mia vita e infine di mio Padre e di mia Madre e di tutti i Defunti.

Rimetto la mia anima nelle mani del Padre, confidando esclusivamente nella Sua misericordia e chiedendo perdono a tutti - soprattutto a coloro che ho trascurato, offeso, forse scandalizzato - e ringraziando invece tutti quelli che mi hanno fatto del bene (e sono davvero innumerevoli, tanti che non cerco di elencarli perché di sicuro ne ometterei molti).

Ma soprattutto ancora ringraziando il Padre per Gesù Suo Figlio nella unità dello Spirito Santo, a cui la lode e la gloria, per Maria, nell'unica Chiesa della terra e del cielo. Amen.

Giuseppe Dossetti

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