 |
 |
|
|
 |
| Il cristianesimo – e questo per la prima volta nella sua storia in modo pienamente consapevole – si vede messo di fronte anche alle altre grandi religioni universali, che non può semplicemente liquidare, come è potuto accadere in alcuni periodi della storia cristiana, come religioni assolutamente inautentiche e da sconfiggere. Non può nemmeno voltarsi dall’altra parte, dal momento che il mondo è irrevocabilmente divenuto un’unità, nella quale nessuno può più abitare in spazi separati e chiusi. Il cristianesimo è dunque obbligato a dialogare con le religioni universali in una misura del tutto diversa a quanto è accaduto finora. E questo dialogo, a sua volta, si inserirà nella sua totalità nel destino che le scienze naturali e la tecnica hanno preparato per tutto il pianeta. Oseranno i credenti entrare in questo dialogo tanto incondizionatamente da farlo diventare un dialogo reale, e non solo il tentativo, destinato al fallimento, di coinvolgere l’Altro in un cristianesimo concepito in senso tardo-occidentale?»
Bernhard Casper, Il pensiero dialogico (1954) |
|
 |
|
 |
 |
|
|
| n° 1993/01: Aste scure su fondo bianco |
| Postato da Fabrizio Mattevi il Giovedì, 24 febbraio @ 23:33:21 CET (553 letture) |
| "Là da dove le cose hanno il loro inizio trovano anche la loro dissoluzione". (Anassimandro)
"Da tutte le cose viene l’unità e dall’unità tutte le cose". (Eraclito)
Fuori, per le strade, era già buio, alle cinque della sera di una giornata di dicembre.
|
 |
| (Leggi Tutto... | 6662 bytes aggiuntivi | Voto: 5) |
|
|
|
|
|
| n° 1993/01: Politica senza appartenenza? |
| Postato da Giorgio Osti il Giovedì, 24 febbraio @ 23:30:15 CET (426 letture) |
| L’attuale crisi dei partiti, provocata dalle inchieste giudiziarie e da una crescente insofferenza verso la sistematica occupazione dello stato, suscita interrogativi sul loro futuro. Molti sostengono che dovrebbero essere eliminati, sostituendoli con tecnici indipendenti, con rappresentanti della società civile o membri delle organizzazioni professionali. Altri pensano che gli attuali partiti siano riformabili, purché assumano la veste di organismi snelli, non burocratizzati, poco ideologici. Il loro "spessore" deve comunque essere ridotto.
|
 |
| (Leggi Tutto... | 13146 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
|
|
|
|
| n° 1993/01: Frammento di mosaico |
| Postato da Roberto Calzà il Giovedì, 24 febbraio @ 23:27:53 CET (457 letture) |
| Non è facile esprimere delle considerazioni sulla situazione della ex-Jugoslavia, dopo esservi passati tutto sommato abbastanza velocemente in una continua girandola di emozioni e contraddizioni vissute sulla propria pelle.
|
 |
| (Leggi Tutto... | 6500 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
|
|
|
|
| n° 1993/01: Dalla parte dei vinti. La scoperta-invasione dell'America, cinquecento anni dopo |
| Postato da Fausto Marinetti il Giovedì, 24 febbraio @ 23:25:16 CET (689 letture) |
| Nel corso di una serata dell’agosto scorso, nell’ambito del convegno della "Rosa Bianca", padre Fausto Marinetti ci ha lasciato una testimonianza della sua vita nelle Comunità di Base brasiliane. Riportiamo quanto detto in quella serata, conservandone la forma discorsiva.
|
 |
| (Leggi Tutto... | 29899 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
|
|
|
|
| n° 1993/01: Chiesa e mass media |
| Pierangelo Giovanett Scrivere "Non è mai corso buon sangue fra la Chiesa ed i mezzi di comunicazione di massa. Fin dall’inizio, fin dal loro apparire in coincidenza con le rivoluzioni borghesi e con il pensiero illuministico, la Chiesa ha guardato con ostilità e sospetto quelle "gazzette" che a suon di colonne di piombo propagandavano il confronto delle idee ed il libero dibattito fuori dal principio d’autorità e di tradizione. "
|
 |
| (Leggi Tutto... | 11712 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
|
|
|
|
| n° 1993/01: Il Concilio e le piaghe della Chiesa |
| Postato da Marcello Farina il Giovedì, 24 febbraio @ 23:10:50 CET (470 letture) |
| Mi sembra molto bello ed altrettanto importante che l’Associazione "Oscar Romero" e la rivista "Il Margine" ritornino a parlare di ‘Chiesa’, accanto alle ripetute analisi, ribadite in molti articoli, sulla situazione culturale e politica che siamo vivendo. Il tempo è propizio, perché ci si avvia a celebrare, nel 1994, il trentesimo anniversario della Lumen Gentium, la grande costituzione conciliare sulla Chiesa, che non può trovare impreparati coloro cui sta a cuore quel germe di speranza, vissuto in una comunità, che mantiene vivo il coraggio di "resistere" dentro la storia di oggi.
|
 |
| (Leggi Tutto... | 6367 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
|
|
|
 |