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| Il cristianesimo – e questo per la prima volta nella sua storia in modo pienamente consapevole – si vede messo di fronte anche alle altre grandi religioni universali, che non può semplicemente liquidare, come è potuto accadere in alcuni periodi della storia cristiana, come religioni assolutamente inautentiche e da sconfiggere. Non può nemmeno voltarsi dall’altra parte, dal momento che il mondo è irrevocabilmente divenuto un’unità, nella quale nessuno può più abitare in spazi separati e chiusi. Il cristianesimo è dunque obbligato a dialogare con le religioni universali in una misura del tutto diversa a quanto è accaduto finora. E questo dialogo, a sua volta, si inserirà nella sua totalità nel destino che le scienze naturali e la tecnica hanno preparato per tutto il pianeta. Oseranno i credenti entrare in questo dialogo tanto incondizionatamente da farlo diventare un dialogo reale, e non solo il tentativo, destinato al fallimento, di coinvolgere l’Altro in un cristianesimo concepito in senso tardo-occidentale?»
Bernhard Casper, Il pensiero dialogico (1954) |
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| n° 1994/09: La rivoluzione di Cristo |
| Postato da Livio Botteri il Lunedì, 12 dicembre @ 22:49:13 CET (412 letture) |
| Don Livio Botteri, nato a Strembo in Val Rendena il 28 aprile 1920, ordinato sacerdote nel 1944 a Denno in Val di Non (i seminaristi avevano dovuto abbandonare la città di Trento), ha festeggiato recentemente il 50° di sacerdozio nella parrocchia di S. Giuseppe a Trento, dove tuttora predica tutte le mattine, sia nei giorni feriali sia la domenica, alla "messa prima".
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